Il design che si ispira all'arte dell'origami

by Ivan 30 marzo 2012 14.41

Un paio di settimane fa in tanti abbiamo cliccato con curiosità sul Google Doodle dedicato ad Akira Yoshikawa, rimanendo affascinati dalle fantastiche creazioni di questo grande maestro di origami, probabilmente il più grande che il Giappone abbia mai avuto, scomparso il 14 marzo di sette anni fa.
Confesso che non conoscevo molto né di questo artista né dell'arte dell'origami, una parola che indica l'arte di piegare la carta (in giapponese ori significa piegare e kami carta). Si tratta di un'arte molto antica, che si è evoluta nel tempo: la tecnica moderna è stata elaborata proprio da Akira Yoshikawa e si basa su pochi tipi di piegature della carta che, combinate in infiniti modi, danno vita a creazioni tridimensionali di grande bellezza.

Partendo dagli origami di questo artista ho fatto qualche ricerca in rete e ho scoperto che l'antica arte della piegatura è citata anche da molti architetti e designer contemporanei, che si sono ispirati proprio all'origami per le loro creazioni: dall'architettura alla sedia, l'estetica dell'origami è stata ripresa con effetti curiosi e in alcuni casi strabilianti!

Ecco alcuni dei design più belli e interessanti che ho incontrato:

 
queste bustine di te della designer russa Natalia Ponomareva creano l’effetto di un grazioso uccellino di origami che fluttua nel liquido.

 

  

la Klein Bottle House a Melbourne, residenza per vacanza disegnata dallo studio di architettura McBride Charles Ryan, sorge tra dune di sabbia e alberi del thé, riprende le forme geometriche e le piegature caratteristiche dell’origami.

 

 

 

I fantasiosi sandali delle designer Catherine Meuter si piegano intorno al piede con le geometrie tipiche delle creazioni giapponesi. Si tratta di design in progress, che viene piegato e assemblato direttamente da chi lo indossa!

 

  
l’eleganza di questa sedia dello studio From us with love cattura l’occhio dell’amante dell’origami, che rimane affascinato dalla riproduzione di geometrie di carta su alluminio laccato. La perfezione formale di questo oggetto è davvero deliziosa.

 

 

I gioielli della casa Origami Jewellery parlano da sé: si tratta di una coppia di amici e designer parigini che traggono ispirazione in maniera esplicità dalla creatività giapponese per disegnare orecchini, pendenti e bracciali. I gioielli vengono lavorati in Giappone da artigiani che riproducono con maestria e precisione le fragili forme delle figurine.

 

 

 Gli olandesi Studio Snow Puppe hanno realizzato queste sospensioni in cartoncino piegato, che creano in casa un’atmosfera green e giocosa

 

Infine, se qualcuno di voi come me fosse stato letteralmente catturato da quest’arte e volesse cimentarsi in una sessione sperimentale di piegatura della carta, ci sono dei simpatici libri che insegnano le tecniche basilari.

Se tra noi c’è qualche designer, può forse trarne ispirazione per una nuova interessante creazione…

 

Rimedi naturali (forse troppo) contro l'influenza

by Linda 2 marzo 2012 16.35

Sarà che anch’io non sto tanto bene, nonostante abbia lottato per non ammalarmi durante questo mese e mezzo in cui piano piano vedi cadere e soccombere sotto le coperte tutti quanti, grandi e piccoli, amici e parenti, tutti con il fazzoletto al naso, lo sciroppo per la tosse e le medicine per abbassare la febbre.
Infatti stamattina mi sono svegliata tirando su con il naso, gli occhi che lacrimano e la testa pesantissima, così mi sono messa a cercare qualche rimedio naturale per contrastare il malessere. Apriti cielo: internet è davvero il posto ideale per chi ha voglia di dare consigli senza stare a chiedersi se verrà ascoltato o meno. E così cercando in giro capita che di trovare:

- Succo di cipolla: pare sia ottimo per prevenire l’insorgenza del raffreddore, svolge un’azione antisettica a vantaggio delle vie respiratorie e un’azione diuretica e antireumatica.

- Fegato di oca selvaggia: quando cominciano a farsi sentire i primi sintomi dell’influenza uno dei rimedi più adatti contro questo tipo di malessere pare essere l’Oscillococcinum, l’estratto dal fegato dell’oca selvaggia.
Questi animali percorrono ogni anno lunghi viaggi, sono esposti a numerosi virus e di conseguenza è necessario che il loro fegato abbia un forte sistema immunitario.

- Aglio: hanno fatto un esperimento reclutando 120 soggetti sani, a cui è stato somministrato per 90 giorni un integratore a base d’estratto d’aglio. Le cellule immunitarie risultavano incrementate nelle persone a cui era stata somministrata la sostanza in esame con conseguente riduzione dell’incidenza e della durata di raffreddore e influenza. Questo interessante risultato è probabilmente legato alle varie sostanze solforate contenute nell’aglio, le quali aumenterebbero i livelli di glutatione nelle cellule; tale effetto porterebbe di conseguenza ad un miglioramento della proliferazione e dell’attivazione cellulare, che di contro risultano ridotte durante i periodi di malattia.

Bene.
Io sono per i metodi naturali, lo sapete. Ma letto questo credo andrò a prendermi un’aspirina e mi metterò a letto! (se qualcuno di voi ha provato e vuole lasciare un commento, ben venga!!)

Torta di noci (senza glutine)

by Lele 8 febbraio 2012 18.28
Eccomi qui con un'altra gustosissima ricetta, una torta di noci senza glutine.
Vista la temperatura fuori, chi si diletta in cucina non può fare altro che approfittare della situazione e accendere il forno. E cosa è meglio di una bella torta? Io l'ho preparati per un po' di amici al termine di una cena leggera. Vi assicuro che è bella morbida e "ricca", va benissimo anche come spuntino pomeridiano o colazione!!
Ultima precisazione, la maizena non è altro che l'amido di mais, una farina bianca che ho utilizzato questo giro al posto della farina tradizionale perché avevo a cena persone intolleranti al glutine e non volevo rischiare di vederle ribaltarsi sul mio pavimemento. Ma vi assicuro che la ricetta è ottima anche con la farina bianca normale.
 
Ingredienti
Burro 180 gr
1 bustina lievito per dolci San Martino
Maizena 150 gr 
Noci 250 gr
Uova 4
1 Vanillina San Martino
Zucchero 150 gr
Pizzico di sale
 
 

 
 
Esecuzione
Tritare le noci con 50 gr di zucchero.
Sbattere il burro a temperatura ambiente assieme al restante zucchero.
Unire le uova una alla volta fino a che il composto risulterà omogeneo.
Aggiungere le noci tritate assieme allo zucchero e poi la maizena setacciata assieme al lievito e alla vanillina.
Versare il  composto in una tortiera da 24 cm imburrata e infarinata con la maizena .
Infornate a 180° per 45/50minuti.
Provate a infornarla e poi ditemi cosa ne pensate!!!
  

 

 

Di presepe in presepe, auguri di Buon Natale!

by Ivan 21 dicembre 2011 17.16

Chi ancora non ha preparato il presepe?

La tradizione vuole che già dal giorno dell’Immacolata (8 dicembre), le famiglie inizino a tirare fuori gli addobbi e a preparare le decorazioni per il Natale. E allora se siete tra gli ultimi che ancora non hanno sistemato il bue e l’asinello nella stalla, o se siete proprio nel mentre e vi piacerebbe saperne di più, sappiate che state portando avanti una tradizione secolare.

I primi a descrivere la Natività sono gli evangelisti, con i brani sulla nascità di Gesù ma poi sono moltissimi gli artisti, tra pittori e scrittori, a raccontare questo evento.
Il merito di averci fatto arrivare il presepe come oggi come lo conosciamo è però, secondo la tradizione, San Francesco. Il desiderio di far rivivere in uno scenario naturale la nascita di Betlemme, con personaggi reali si trasforma in una vera rievocazione che ebbe luogo a Greccio la notte di Natale del 1223. Da qui nasce l’idea del presepe fatto da statue di legno o terracotta sistemate  davanti a un fondale pitturato, con indumenti propri dell'epoca e  strumenti di svago tutti riprodotti con esattezza anche nei minimi particolari.
La diffusione a livello popolare si realizza pienamente nel '800 quando ogni famiglia in occasione del Natale costruisce un presepe in casa riproducendo la Natività secondo i canoni tradizionali con materiali forniti da un fiorente artigianato.

E oggi? Oggi con l’introduzione dell’albero di Natale, la tradizione del presepe si è spesso affievolita, oppure si è via via “trasformata”.  Per esempio, avete mai visto rappresantazioni di questo tipo?

 
 
 
 
 
 

Nonostante il mio stile moderno, continuo sicuramente a preferire il buon vecchio presepe tradizionale. Rispetto all’albero di Natale, sicuramente esalta molto di più la creatività, la poesia, l’abilità e la sensibilità che l’opera finita trasmette al visitatore. Soprattutto se sono meravigliosi come questo!

E voi cosa ne pensate? :)

Da tutta la redazione di NotediStile... Buon Natale!!!

Cercasi aria pulita

by Linda 2 dicembre 2011 16.37

Da qualche settimana in tutt'Italia è arrivato il periodo delle polveri sottili e del forte inquinamento con conseguenti città chiuse al traffico.

A causa del superamento dei limiti di alcuni agenti inquinanti, particolato (pm10) e biossido di azoto  eccoci tutti a piedi, in biciletta o sui pattini a passaggio per il centro, mentre (in teoria) la nostra aria si pulisce.
In teoria, dico, perché a quanto pare queste giornate non servono a moltissimo, i valori scendono molto lentamente e oggi molto più che in passato è facile ammalarsi, raffreddarsi, o peggio rimanere vittimi di allergie. E i primi a soffrirne sono i bambini!

Ciò che sto imparando è che almeno all'interno della mia casa devo fare il possibile per mantenere l'aria sana: pulire e spolverare spesso, lasciare aperte le finestre se/quando possibile, utilizzare prodotti non aggressivi e stracci adatti (o rischiamo di contribuire alla formazione degli acari), il cambio dei materassi, l'alzare tende/coperte da terra per evitare di raccogliere peli e polvere, tenere curati gli animali domestici ed evitare il fumo.

Esistono poi in commercio degli apparecchi speciali che permettono di pulire l'aria, aspirandola e restituendola priva di batteri e particelle. Al momento ne ho solo sentito parlare, ma vorrei proprio riuscire ad informarmi di più perché davvero potrebbe rivelarsi una manna contro le allergie e dare una mano per disinfettare casa, almeno quella... Anche se servirebbe un marchingegno del genere anche per purificare il cielo grigio, là fuori!

 

 

Architettura, piscine e sogni

by Ivan 16 novembre 2011 10.27

Tutto ad un tratto è arrivato l'autunno.
No, non è vero. E' arrivato un po', ma questa coda calda di fine estate ci aveva quasi illusi di poter rimanere intorno ai 15/18 gradi fino alla primavera.
Uscire con la giacca leggera, tenere spalancate le finestre, godersi i raggi caldi in pausa pranzo.. Ma alla fine è arrivato anche il freddo, la pioggia che ha fatto così tanti danni nei giorni scorsi e quell'arietta fredda che ti spinge (soprattutto chi come me odia il freddo) a volare con la mente in posti caldi e assolati.

Nel week-end mi sono perso nelle immagini della più grande piscina del mondo, l'avete mai vista?

È la piscina del San Alfonso del Mar in Chile, 1 km di lungheza, 160 m di larghezza massima, 250 milioni di litri d'acqua di mare filtrata e riscaldata. Colore e temperatura sono quelli dei caraibi.
Grande come 6.000 piscine standard, riempita di acqua salata. Possibile sdraiarsi sulle spiagge di sabbia, fare vela, immersioni. soggiornare nel grande centro residenziale, dotato di ben 8 tipologie di diversi di appartamenti. Senza parlare dei ristoranti, sale conferenze, cinema, pub, un anfiteatro all’aperto, diversi campi sportivi una discoteca ed un acquario! 3.5 milioni di dollari per la costruzione della sola piscina, la stima più recente parla di una spesa totale di 1.5 - 2 miliardi di dollari, e di 4 milioni di dollari per la manutenzione annuale.

 

Occhiali, lenti a contatto e operazioni: meglio informarsi

by Linda 11 novembre 2011 14.23
  • Pratiche
  • Invisibili 
  • Non si bagnano quando piove 
  • Non si appannano 
  • Non colano sul naso con caldo 

Ecco solo 5 dei tanti motivi per cui molti degli utilizzatori delle lenti a contatto le amano e le preferiscono ai cugini occhiali.

Ma se molto sono coloro che non rinuncerebbero mai a tale comodità, ci sono anche tante persone che non riescono ad usufruirne al meglio. Ipersensibilità e irritazione nei casi più comuni, ma anche casi di congiuntivite o lesioni alla cornea. Questo perché ognuno di noi ha sue particolari caratteristiche e sensibilità differenti. Si tratta comunque di inserire un corpo estraneo, e non sempre il nostro occhio lo accetta in maniera così immediata.

Ci sono persone che con gli occhiali convivono da anni senza alcun problema, altre che mettono le lenti a contatto per 12/18 ore al giorno e non hanno un arrossamento nemmeno a pagarlo. Di sicuro io, dopo tanti anni di onorato servizio a quattr’occhi, sto valutando con interesse anche l’ipotesi “correzione laser”.

Anche questo è un mondo da conoscere, e soprattutto da esplorare attraverso l’aiuto di chi davvero se ne intende. Che differenza c’è da un operazione laser TLCT e una PRK? Qual è l’intervento più adatto per il mio difetto di vista e in quanto tempo potrei recuperare? Credo siano questi alcuni punti da cui partire, e non sia mai che magari tra qualche mese finalmente...

Se qualcuno ha già provato e mi sa dare indicazioni... Ben volentieri!!!

Super crostata pera e cioccolato di non-Halloween

by Linda 31 ottobre 2011 10.36

Che ne pensate di Halloween?

Rubo lo spazio cucina di Lele per chiedervi se vi state preparando per la grande serata.
Negli ultimi anni pare impossibile ignorare questa festa: pensa a come vestirti, a come truccarti, a sistemare i bambini e pare sempre di non riuscire ad organizzare tutto per tempo!
Come se non bastasse, ultimamente si è resa necessaria anche la seduta extra in cucina per preparare i dolcetti per i bambini dei vicini, che suonano alla porta vestiti da mostriciattoli (ma non succedeva solo in America?!). E cosa vuoi fare, dare i cioccolatini e i biscotti ai piccoli e non offrire nulla ai genitori, che li aspettano pazienti lungo il vialetto del giardino? E così.. Li delizierò con la mia famosa crostata di pere e cioccolato! Attenzione alla ricetta perché è moooolto speciale!

Ingredienti

Per la pasta frolla: 
300g farina
1 bustina lievito S.Martino
120g zucchero
75g burro
1 uovo

Per il ripieno:
250g cioccolato fondente
100g burro
1 tuorlo
2 uova
120g zucchero
2 bicchieri di vino bianco
1 baccello di vaniglia
1 stecca di cannella
poche gocce di succo di limone
3 pere kaiser
farina

Preparazione

Impastare insieme tutti gli ingredienti per fare la pasta frolla e lasciarla riposare in frigo per 20 min circa.
Stendere la frolla e sistemarla nella teglia imburrata e infarinata. Punzecchiare la pasta con una forchetta, coprirla con carta da forno e appoggiare sopra una manciata di fagioli secchi per evitare che si alzi. Quindi infornarla a 180° per 20 min. Sformarla e lasciarla raffreddare. 
Portare ad ebollizione il vino e il baccello di vaniglia, inciso per il lungo, la cannella e 40g di zucchero. 
Immergere le pere a spicchi spruzzate con succo di limone e cuocerle per 5 min. Nel frattempo fare sciogliere a fuoco dolce il cioccolato con il burro.
Montare a bagnomaria le uova e il tuorlo con lo zucchero rimasto. Togliere dal fuoco e incorporare il cioccolato fuso, mescolando. Sgocciolare le pere, tagliarle a fettine e addensare il liquido di cottura a fuoco basso per 10 min. Quindi filtrarlo.
Riempire il fondo della frolla con la crema al cioccolato e disporci sopra a raggiera le pere. Infornare la torta a 180° per 20min circa finchè la crema si è addensata. Togliere dal forno, raffreddare e spennellare con lo sciroppo di cottura delle pere.

Non saranno le dita di strega o gli occhi di zombie che ultimamente sto vedendo in un sacco di blog di cucina, ma secondo me in piena festa  internazionale, questo accenno ad una tradizionalissima ricetta italiana non ci sta per niente male!

Stephen Wiltshire: il ragazzo autistico che disegna le città

by Ivan 21 ottobre 2011 17.54

Il nome d'arte è Human Camera, macchina fotografica umana, e basta dare un'occhiata al video sotto per capirne il motivo.

Ma Stephen Wiltshire è anzitutto un ragazzo autistico. La sindrome gli è stata diagnosticata a tre anni e da sempre vive nel suo mondo, ha difficoltà di parola ed è incapace di relazionarsi con le altre persone.
Un bambino fuori dalla norma che guidato e non obbligato nei soliti schemi, ha sviluppato però capacità superiori alla media tanto che persino nella scuola londinese di Queensmill è diventato chiaro come questa abilità straordinaria fosse anche l'unica maniera di relazionarsi con le persone.

 

 

Il suo "talento speciale" è la pittura di città e i disegni panoramici e l'hanno fatto conoscere in poco tempo in tutto il mondo. Le sue opere sono incredibilmente dettagliate e realistiche ma soprattutto sono fotografie di posti che a volte ha osservato solo per pochissimo tempo. 

Il video è un breve estratto dal film Beautiful Minds: A Voyage into the Brain, che documenta il lavoro fatto per disegnare il profilo di Roma
Un breve viaggio in aereo e Stephen si mette al lavoro cominciando a disegnare con una penna nera su una lunga tela concava il paesaggio della capitale.
Moltissimi edifici, tra cui il Vaticano, il Colosseo e i Fori sono realizzati fin nei minimi dettagli mentre la tela si riempie magicamente di segni e il profilo della capitale piano piano si staglia sulla tela.
Una vena artistica notevole e una memoria straordinaria che gli hanno permesso di vincere concorsi e farsi conoscere in tutto il mondo. 

 

Moda milanese di inizio autunno

by Claudia 10 ottobre 2011 12.18

Girando per Milano prima e dopo la sfilata (da imbucata, ricordo), mi sono goduta una giornata di sole in giro per Milano. Mi è così capitato di imbattermi nei look di inizio autunno milanese, con vari accenni alle tendenze della nuova stagione. Ecco allora un paio di appunti, giusto per gradire.

- A costo di sembrare scampati a un nubifragio o reduci da un grosso problema alle tubature in casa, è il momento di piegare il fondo dei vostri pantaloni. Sia chiaro, non di quelli a zampa di elefante, che poi rischiate di incastrarvi o di appendervi da qualche parte, ma solo di quelli skinny.
La parola d'ordine pare: voglio vederti il calzino. Quindi mi raccomando, date un occhio anche a quello prima di uscire e (un appunto per le donne), controllate anche il polpaccio. A quanto pare vedremo diversi pantaloni a lunghezza "acqua in casa", d'obbligo quindi un polpaccio snello e depilato. Non mi fate dire altro.

Io continuo a non capire perché agli uomini eliminino un paio di cm per fare il risvolto mentre per la donna invece quei due cm siano la sola cosa con cui si è coperta il sedere quest'estate, grazie agli shorts. Un mistero, eh??

- Sotto il risvolto, via alla scarpa colorata. Continua la moda del mocassino, per uomo ma anche per donna. Onestamente ho qualche difficoltà a pronunciarmi sull'argomento. Facciamo che i piedi sono vostri e potete "mocassinare" quanto vi pare. È il momento giusto.

- Uomini, compratevi una borsa, un borsellino, una valigetta, una tracolla. Insomma, qualunque cosa (al momento mi sento di escludere solo il marsupio) da infilarvi su una spalla o da tenere in mano per darvi un contegno.
Saranno contente le vostre morose/fidanzate/mogli/amanti/sorelle/mamme che da anni si slogano la spalla portando maxi bag in cui infilano ogni genere di prodotto di prima, seconda e anche terza necessità (non si sa mai) e poi finiscono a dover cercare un angolo per il vostro portafoglio o le chiavi della macchina. E tu trovale lì in mezzo.

Invece così anche gli ometti avranno un comodo contenitore per fazzoletti, ombrello, portafoglio, portachiavi, occhiali da sole. E poi dimenticheranno tutto a casa, come al solito.
E per ora è tutto, credo oggi finirò a girare per casa con il pigiama: a volte la comodità è la cosa più fashion che si possa desiderare!

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