Sindrome da rientro? Soluzione n.3: arrediamo con il colore!

by Ivan 31 agosto 2011 15.16

A quanto pare le ferie sono finite, vero?
Per chi ha ancora qualche ora libera, o qualche soldino da parte, un ottimo modo per riprendersi dal rientro è mettere mano all’arredamento della casa.
Che ne per esempio di dare un po’ di colore?

Numerosi studi scientifici hanno infatti dimostrato l’influenza sull’individuo, in relazione alla diversa personalità all’associazioni di idee, o ai ricordi. Ma scegliere/cambiare i colori di un arredamento interno e la loro combinazione, contribuisce non poco a definire anche il carattere soggettivo di una stanza.

Colori caldi e colori freddi
Alcuni colori danno un senso di calore evocando la luce solare o un tempo luminoso e sereno, altri invece inducono al rilassamento o alla sensazione di fresco e pulito.
Distinguiamo quindi tra colori caldi (giallo, rosso) e colori freddi (bianco, verde, blu, grigio), tenendo presenti alcuni accorgimenti.
In arredamento infatti possiamo sfruttare queste sensazioni di caldo e di freddo per  correggere l’orientamento dei locali in maniera tale da modificare la percezione dello spazio definito.
In maniera molto semplice si possono utilizzare le tonalità calde per i locali a nord e quelle fredde per i locali esposti al sole.
Meglio quindi una tinta calda, luminosa e opaca per un ambiente esposto al Nord, una tinta pastello calda, delicata e opaca per un ambiente esposto ad Est, e quindi al sorgere del sole.
Per una camera esposta al Sud, e alla luce vivace che intensifica la percezione di volumi e colori, meglio evitare tinte forti, mentre quella esposta ad Ovest e alla calda luce del tramonto, è possibile temperare il colore attraverso l’inserimento di piccole superfici più fredde. 

Colori intensi/ tenui
L’uso di colori intensi e molto forti si adatta ad ambienti rustici o molto particolari in grado di sopportare il carico di atmosfera che tali colori comportano.
Le tinte tenui invece si prestano alla maggior parte degli ambienti, poiché rendono luminosi e ariosi locali anche angusti e al contempo danno risalto ad ambienti importanti e molto particolari.

Se proprio non valute rinunciare ad una macchia di colore deciso, potete scegliere molte strade.
È sufficiente riservare ai colori più trasgressivi un’area delimitata della parete oppure scegliere un mobile o elementi facilmente rimuovibili, come i tessuti, i tappeti, le tende: possono essere rimossi e non impegnano definitivamente l’arredamento di una stanza.
Ricordate che attraverso il colore si creano correggono volumi, e che le diverse combinazioni si modificano a vicenda, stimolando la percezione in misura diversa a secondo del tipo di accostamento.

Sindrome da rientro? Soluzione n.2: riso freddo light e pere!

by Lele 26 agosto 2011 17.18

Bentornati!
Oggi a quanto pare tocca a me trovare un modo per combattere la sindrome da rientro.
Di solito quando sono triste faccio un po’ come le donne: mi butto sul cioccolato. Non è che si possa fare sempre, ma di certo il cibo può davvero aiutare a combattere la malinconia causata dalla fine delle ferie!

Ci si sente stanchi, tristi, si fa fatica a riprendere il ritmo. Quindi perché non pensare a qualcosa di leggero e sfizioso per caricarsi e riprendere un po’ di buonumore? Oggi in tavola:


Riso freddo light e pere
Ingredienti:
Riso thai ( o anche vialone ) o quello che preferite
Pisellini surgelati
Carote
Cornettini a pezzetti piccoli
Mais
Dadini di cotto Levoni ( o mortadella )
Dadini di feta o altro formaggio
Un paio di pere
Un limone grosso o 2 piccoli
Poco sale
Olio evo

Procedimento:
Buttare il riso, i pisellini, le carote e i cornettini nell'acqua che bolle con poco sale e cuocere 8/9 minuti (se non vi piace al dente, lasciateli un paio di minuti in più)
Scolare e passare tutto per un attimo sotto l'acqua fredda.
Tagliare le pere a pezzetti piccoli e passarli nel succo di limone e aggiungerle al riso.
Aggiungere anche il cotto, il formaggio.
Guarnire il riso con una 1/2 pera a ventaglio e qualche fetta di limone di Amalfi.
Finire con un passaggio velocissimo di olio evo.

Un piatto estivo, facile da preparare, leggero, e senza glutine. Vi è già tornato il sorriso, vero?

Buon Appetito!

Sindrome da rientro? Soluzione n.1: shopping!

by Claudia 25 agosto 2011 16.38

Bentornati!

Di ritorno dal mare / montagna / lago / città d’arte o semplice relax casalingo, anche noi di Note di Stile stiamo subendo in maniera disastrosa la cosiddetta sindrome da rientro: nessuna voglia di tornare a studiare e al lavoro, nostalgia delle vacanze e tendenza alla "lagna generalizzata”.

E allora che fare?
Ognuno di noi vi suggerirà alcuni modi per contrastare questa bruttissima sensazione, ovviamente secondo il nostro Stile!

Parto io. Prima soluzione: fare SHOPPING!
Insomma, è inutile girarci tanto attorno, quale migliore occasione che questa, per cercare di valutare i lati positivi dell’autunno in giro per negozi?
Potete guardarvi in giro con calma (senza resse e con l’aria condizionata) e capire quali sono le nuove tendenze autunno-inverno 2012, valutare il vostro guardaroba e scegliere su cosa puntare.
Qualche consiglio per capire dove guardare?

  • Rimane un must la moda anni Settanta, con il ritorno dei pantaloni larghi e a vita alta, insieme alle camicie eleganti. Dopo le molte stagioni di pantaloni skinny e jeans, ormai davvero comuni nelle nostre città, era quasi inevitabile che sarebbe emersa questa nuova tendenza, fatta di pantaloni a campana e svasati, ricordo delle nostre mamme e stile "figli dei fiori".
  • Resistono dalla primavera/estate 2011 gli abiti e le maglie maxi pull che però prendono consistenza nella tela e nei colori, più densi e scuri.
  • Un occhio al guardaroba di amici, fratelli e fidanzati. Tessuti e fantasie maschili sono guardati con interesse e utilizzati come spunto per nuove idee.
  • Dall’altra parte, lurex e fili di lamè creano tocchi di luce su abiti, maglie e pantaloni con effetti metallici e bagliori raffinati.
  • Attenzione ai colori. Il nero, che dopo essersi un po’ defilato dalle collezioni delle stagioni passate, torna prepotentemente come colore immancabile. Ma continua anche l’ascesa del “nuovo nero”, il marrone, che proprio negli ultimi tempi ha interessato tanto le passerelle. Per chi ama i colori, via a quelli decisi e ben mixati: arancio vitaminico, senape,  viola, bluette e bordeaux.


Bene, ora siete pronte!
Buono shopping!!!

 

Maxi pull, Leggings bouclé (Parah - Urbanwear)

Abito collo cappuccio e Cintura (Parah - Concept)

Vacanze in arrivo: l'alimentazione giusta per il viaggio

by Linda 5 agosto 2011 17.42

Finalmente ci siamo quasi, è tempo di vacanze!
Per molti di noi ferie fa rima con lunghi viaggi in macchina per raggiungere le mete turistiche, oppure con spostamenti più o meno lunghi in aereo, in treno o traghetto.

Qualunque sia la vostra scelta, nelle prevedibili code in autostrade o nelle stazioni, in aeroporto e nei porti, quasi sicuramente vi ritroverete situazioni abbastanza faticose, fonte di stress, ansia e nervosismo, che rischiano spesso di ripercuotersi sul nostro organismo.
Mai come in questi momenti è necessario adottare un’alimentazione adeguata, riducendo l'assunzione di alcolici, cibi fritti e alimenti ricchi di zuccheri per evitare sonnolenza e ulteriore stress, insieme a tanti piccoli e utili consigli per arrivare in piena forma al viaggio.

L'Associazione Italiana Lattiero Casearia ha stilato un elenco di suggerimenti e preziosi consigli per coloro che in questi giorni si metteranno in viaggio. Tra le regole da seguire ridurre l'assunzione di alcolici, cibi fritti e alimenti ricchi di zuccheri per evitare sonnolenza e ulteriore stress. Ecco i consigli di Assolatte:

  • Se ci si mette in viaggio al mattino fare una buona colazione all'italiana, con latte e/o yogurt e prodotti da forno, perché aiuta ad affrontare con energia una giornata intensa e a evitare cali di attenzione durante tutto il mattino.
  • Prima di mettersi al volante nel tardo pomeriggio è meglio fare un piccolo spuntino per evitare crisi ipoglicemiche, che potrebbero appannare i riflessi.
  • Durante la giornata fare piccoli pasti con alimenti facilmente digeribili.
  • Bere spesso in modo da evitare la disidratazione, preferendo acqua, spremute di frutta e latte.
  • Lasciar perdere gli alcolici, i cibi fritti e gli alimenti ricchi di zuccheri.

 

Chi invece ha scelto una meta esotica e la raggiunge in aereo dovrebbe ricordarsi di:

  • Consumare un pasto sano e leggero prima di partire. Un'insalata con dadini di formaggio o una macedonia con yogurt sono ideali.
  • Fare cene leggere per adattarsi subito agli orari del paese di destinazione e : aiutano a minimizzare gli effetti del jet lag e a facilitare il riposo.
  • Resistere alla tentazione di mangiare frutta non sbucciata, alimenti crudi (come carne, pesce e latte non pastorizzato), prodotti caseari artigianali e di bere bibite con ghiaccio: evitarli è la miglior precauzione per non contrarre la diarrea del viaggiatore, come ricorda il vademecum per viaggiare in sicurezza realizzato dal ministero del Turismo.
  • Consumare ogni giorno dei latti fermentati probiotici che svolgono un'azione preziosa sulla flora intestinale, proteggendo da batteri e virus enterici, che possono causare problemi intestinali, e abbreviando la durata dei sintomi.

 

Intanto vi auguriamo BUONE VACANZE!

Anche noi partiamo per le ferie, ritorneremo a postare al nostro ritorno!!!

Arredare online

by Ivan 3 agosto 2011 15.03

Una delle fatiche più stressanti da affrontare, lo sappiamo tutti, è il trasloco.

Che si tratti di trasferirsi in una casa nuova, di aprire o cambiare la sede della ditta, non c’è cosa più stancante.
E anche una delle attività più belle che uno stravolgimento del genere può portare con sé, ovvero la scelta del nuovo arredamento, rischia di diventare un viaggio verso l’inferno se non vi muovete con astuzia.

Un consiglio? Prima di recarvi nei negozi, date un occhio su internet. Sfruttate al meglio la rete, troverete molto di più di un elenco di indirizzi dei centri specializzati presenti nella vostra città!
Sedie, tavoli, mensole, armadi. Casa o ufficio.

Cominciate a navigare e riuscirete a farvi un’idea di quello che le aziende possono proporvi. Più i siti sono ben fatti e strutturati, più vi troverete davanti non solo l’elenco di articoli in vendita, ma anche caratteristiche, prezzi, materiali, marchi.
Cercate poi le sezioni “FAQ” o “L’esperto risponde” (ad esempio questo), in alcuni casi potreste essere direttamente aiutati e consigliati con il prodotto più adatto all’ambiente di destinazione e allo stile del luogo.

Senza contate che sempre di più le aziende mettono a disposizione del cliente anche gli shop online, che permettono richiesta di informazioni, possibilità di personalizzazione (colori, materiale…) e molto spesso anche graditissimi sconti!

Cominciate a navigare per scoprire un mondo di comodità, convenienza e tante informazioni!

E voi? Quali sono i siti che utilizzate maggiormente per aiutarvi nell'arredamento di casa o ufficio?

Sformatini di latte al tè (senza glutine!)

by Lele 1 agosto 2011 14.19

Oggi vi lascio una ricetta semplice e leggera. Si prepara in poco tempo ed è un ottimo dessert dopo una cena con gli amici. In più è senza glutine, per cui assolutamente digeribile anche per i celiaci.

Ingredienti per 4 dosi:
1/2 litro di latte scremato
1 stecca di vaniglia
4 cucchiaini di tè Earl Grey
2-3 cucchiai di miele di acacia (dipende da quanto li volete dolci)
1 uovo
3 albumi
10 g di cacao magro in polvere (San Martino) oppure Mytopp Toschi (all’amarena)
 
Preparazione:
Versate  il latte in un pentolino, unite la stecca di vaniglia incisa nel senso della lunghezza, il miele e portate a  ebollizione. Spegnete la fiamma, unite il te e lasciate in infusione per 5 minuti; filtrate il tutto attraverso un colino a maglie fini e fate intiepidire. 
Sbattete  in una ciotola l'uovo con gli albumi, versate a filo il latte tiepido, mescolate con una frusta ed eliminate la schiuma che si forma in superficie.  Suddividete  il composto in quattro stampini di porcellana della capacita di 2 dl e cuocete i budini in forno, a bagnomaria, a 150° per 25 minuti.
Lasciate raffreddare i budini, metteteli in frigo per almeno un'ora e sformateli  in quattro piattini. Decorateli a piacere, spolverizzate con il cacao oppure con una colatina di Mytopp all’amarena per accontentare tutti i vostri ospiti.

 Sformatino di latte al tè con cacao in polvere
  Sformatino di latte al tè con sciroppo all'amarena

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