Biologico: come riconoscere i prodotti e il loro valore.

by Linda 25 luglio 2011 12.48

Alzi la mano chi sa darmi la definizione di prodotto biologico! Non è così facile come sembrava, vero?
Quando andiamo al supermercato siamo in tanti a cercarli, o a discuterne le potenzialità, ma cosa significa esattamente biologico? E come si riconosce?

Biologico. Quando è nato?
Verso la fine del XIX secolo, con le Reform Haus di Berlino, che commercializzavano prodotti dietetici e combattevano l'alcolismo proponendo un regime dietetico basato su pane integrale, frutta e verdura senza additivi. Le basi dell'agricoltura biodinamica vengono poi sviluppate da Rudolf Steiner (1861-1925) e dai suoi discepoli, mentre è del 1944 la fondazione della Soil Association ad opera di Sir Albert Howard e Lady Eve Balfour, oggi la più importante organizzazione di produttori biologici della Gran Bretagna.

Per quanto riguarda l’Italia, nel 1947 viene fondata a Milano l'Associazione per l'Agricoltura Biodinamica, anche se in realtà il grande sviluppo del movimento biologico lo abbiamo avuto negli ultimi 10-15 anni grazie alla diffusione degli ambientalisti e della New Age, uniti nella ricerca dell’armonia con la natura.

Biologico. Cosa significa?
Anzitutto l’agricoltura biologica garantisce una produzione la cui genuinità è protetta mediante lo stretto divieto dell'uso di organismi geneticamente modificati (OGM) e da severe restrizioni nell'utilizzo di fitofarmaci (erbicidi, fungicidi …), e tutto ciò che viene prodotto sinteticamente in laboratorio.
I prodotti acquisiscono poi alta qualità mediante la rotazione delle colture, la produzione di cibo di stagione e la distribuzione attraverso mercati vicini all'area di produzione.
Tutto questo per arrivare alla produzione di cibo con un gusto, una consistenza e una qualità autentici, senza elaborazioni.

Biologico. Come si riconosce?
Partiamo da una certezza: quando comprate un prodotti che porta il logo europeo, puoi essere certo che almeno il 95% degli ingredienti sono stati prodotti con metodo biologico. Questo vuol dire che il prodotto è conforme alle regole del piano ufficiale di ispezione; proviene direttamente dal produttore o è preparato in una confezione sigillata; porta il nome del produttore, l'addetto alla lavorazione o il venditore e il nome del codice dell'organismo di ispezione.

L'etichetta ha poi un ruolo fondamentale.
Sopra, dovete trovare scritto: “proveniente da agricoltura biologica - regime di controllo CEE, controllato da Aiab, Suolo e Salute, Bioagricoop, Ccpb, Codex, Ecocert Italia, Imc, Qc&i o Bios”, con a seguire un codice di riconoscimento, ad esempio IT ABC Z999 T001100.
- IT indica Italia;
- ABC indica la sigla dell'organismo di controllo;
- Z999 indica il codice del produttore, può essere composto anche da soli numeri;
- T significa prodotto trasformato. (La lettera "F" indica un prodotto fresco come la frutta e sarà riportata sulle cassette contenenti tale prodotto)
- 001100 indica il numero di autorizzazione alla stampa delle etichette. Questo numero è rilasciato dall'organismo di controllo, per i quantitativi di produzione accertati.

Ecco alcune prime e semplici regole per sapersi orientare. E voi, comprate prodotti biologici? Quali?

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