Architettura, piscine e sogni

by Ivan 16 novembre 2011 10.27

Tutto ad un tratto è arrivato l'autunno.
No, non è vero. E' arrivato un po', ma questa coda calda di fine estate ci aveva quasi illusi di poter rimanere intorno ai 15/18 gradi fino alla primavera.
Uscire con la giacca leggera, tenere spalancate le finestre, godersi i raggi caldi in pausa pranzo.. Ma alla fine è arrivato anche il freddo, la pioggia che ha fatto così tanti danni nei giorni scorsi e quell'arietta fredda che ti spinge (soprattutto chi come me odia il freddo) a volare con la mente in posti caldi e assolati.

Nel week-end mi sono perso nelle immagini della più grande piscina del mondo, l'avete mai vista?

È la piscina del San Alfonso del Mar in Chile, 1 km di lungheza, 160 m di larghezza massima, 250 milioni di litri d'acqua di mare filtrata e riscaldata. Colore e temperatura sono quelli dei caraibi.
Grande come 6.000 piscine standard, riempita di acqua salata. Possibile sdraiarsi sulle spiagge di sabbia, fare vela, immersioni. soggiornare nel grande centro residenziale, dotato di ben 8 tipologie di diversi di appartamenti. Senza parlare dei ristoranti, sale conferenze, cinema, pub, un anfiteatro all’aperto, diversi campi sportivi una discoteca ed un acquario! 3.5 milioni di dollari per la costruzione della sola piscina, la stima più recente parla di una spesa totale di 1.5 - 2 miliardi di dollari, e di 4 milioni di dollari per la manutenzione annuale.

 

Sindrome da rientro? Soluzione n.3: arrediamo con il colore!

by Ivan 31 agosto 2011 15.16

A quanto pare le ferie sono finite, vero?
Per chi ha ancora qualche ora libera, o qualche soldino da parte, un ottimo modo per riprendersi dal rientro è mettere mano all’arredamento della casa.
Che ne per esempio di dare un po’ di colore?

Numerosi studi scientifici hanno infatti dimostrato l’influenza sull’individuo, in relazione alla diversa personalità all’associazioni di idee, o ai ricordi. Ma scegliere/cambiare i colori di un arredamento interno e la loro combinazione, contribuisce non poco a definire anche il carattere soggettivo di una stanza.

Colori caldi e colori freddi
Alcuni colori danno un senso di calore evocando la luce solare o un tempo luminoso e sereno, altri invece inducono al rilassamento o alla sensazione di fresco e pulito.
Distinguiamo quindi tra colori caldi (giallo, rosso) e colori freddi (bianco, verde, blu, grigio), tenendo presenti alcuni accorgimenti.
In arredamento infatti possiamo sfruttare queste sensazioni di caldo e di freddo per  correggere l’orientamento dei locali in maniera tale da modificare la percezione dello spazio definito.
In maniera molto semplice si possono utilizzare le tonalità calde per i locali a nord e quelle fredde per i locali esposti al sole.
Meglio quindi una tinta calda, luminosa e opaca per un ambiente esposto al Nord, una tinta pastello calda, delicata e opaca per un ambiente esposto ad Est, e quindi al sorgere del sole.
Per una camera esposta al Sud, e alla luce vivace che intensifica la percezione di volumi e colori, meglio evitare tinte forti, mentre quella esposta ad Ovest e alla calda luce del tramonto, è possibile temperare il colore attraverso l’inserimento di piccole superfici più fredde. 

Colori intensi/ tenui
L’uso di colori intensi e molto forti si adatta ad ambienti rustici o molto particolari in grado di sopportare il carico di atmosfera che tali colori comportano.
Le tinte tenui invece si prestano alla maggior parte degli ambienti, poiché rendono luminosi e ariosi locali anche angusti e al contempo danno risalto ad ambienti importanti e molto particolari.

Se proprio non valute rinunciare ad una macchia di colore deciso, potete scegliere molte strade.
È sufficiente riservare ai colori più trasgressivi un’area delimitata della parete oppure scegliere un mobile o elementi facilmente rimuovibili, come i tessuti, i tappeti, le tende: possono essere rimossi e non impegnano definitivamente l’arredamento di una stanza.
Ricordate che attraverso il colore si creano correggono volumi, e che le diverse combinazioni si modificano a vicenda, stimolando la percezione in misura diversa a secondo del tipo di accostamento.

Gym Desk: più nessuna scusa per saltare la palestra!

by Linda 11 luglio 2011 10.55

La scusa (chiamiamola così) è sempre quella: corro dalla mattina alla sera tra lavoro, bambini, spesa, cucina, casa. Come faccio a trovare il tempo per andare in palestra? È impossibile!
Quando si hanno dieci minuti di relativa calma è molto più comodo (e gratificante!) sedersi sul divano e rilassarsi, e perciò tutti i buoni propositi vanno a farsi benedire.

Quindi che fare?
Sarebbe sempre opportuno riuscire a ritagliarsi un’oretta per una passeggiata, una corsetta, un corso di aerobica o step in palestra. Se proprio non riuscite a farcela, vi consiglio qualche esercizio di Gym desk, ovvero “ginnastica da scrivania”. Tutto quello di cui avete bisogno, secondo Giovanni Cioffi – personal trainer dei dipendenti della Nestlè - sono una scrivania e una sedia.


Ecco qui.
 
Per le gambe:

  • Seduti sulla sedia fate leva sulle braccia appoggiate ai braccioli per una serie di piegamenti sulle gambe. (2 x 10 ripetute)
  • State in piedi con il fianco parallelo alla scrivania. Appoggiate il braccio sulla stessa scrivania e slanciate la gamba tesa all’esterno. Utile per stimolare i glutei. (2 x 20 ripetute)
  • Sempre con il fianco parallelo alla scrivania appoggiare il braccio e fate dei piegamenti sulle ginocchia, respirando quando flettete e espirando quando risalite. (3 x 10 ripetute)
  • Stretching alle gambe, appoggiando il piede sulla scrivania oppure sulla sedia, gamba tesa e espirare nella fase di stretching per un massimo di 30".


Per le braccia:

  • Dando la schiena alla scrivania oppure alla sedia (se non ha le rotelle) appoggiare le braccia e fate dei piegamenti sulle ginocchia. Respirate quando flettete e espirate quando risalite. Per spalle e tricipite. (3 x 10 ripetute)
  • Per gli addominali: seduti in equilibrio sul bordo della sedia allungare e flettere le gambe espirando in chiusura.  (2x 15 ripetute)


Qui ne trovate altri, consigliati niente poco di meno che dall’Istituto Scientifico Italiano Colonna Vertebrale.

Non vi sentite già meglio?
Ma ricordate, il tutto è vanificato se non prendete in considerazione qualche semplice regola:

  • Non eseguite tutti gli esercizi consecutivamente, ma distribuiteli nel corso della giornata, iniziando con uno sforzo che non superi il 50% delle vostre possibilità, e aumentando solo progressivamente la difficoltà.
  • Accompagnate i movimenti con un armonico ritmo respiratorio.
  • Munitevi di bottiglia d'acqua e bevete molto durante la giornata. Almeno 1,5 litri.
  • Mentre siete seduti in ufficio, sforzatevi di sedervi diritti e composti, mantenendo una distanza adeguata dallo schermo.
  • Cercate di lavorare in un ambiente quanto più confortevole, partendo dalla sedia.

Se riuscite a procurarvi una poltrona tipo questa, tanto meglio! Secondo me è meravigliosa!

E uno, due, tre, quattro! Buona ginnastica!

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