A quanto pare le ferie sono finite, vero?
Per chi ha ancora qualche ora libera, o qualche soldino da parte, un ottimo modo per riprendersi dal rientro è mettere mano all’arredamento della casa.
Che ne per esempio di dare un po’ di colore?
Numerosi studi scientifici hanno infatti dimostrato l’influenza sull’individuo, in relazione alla diversa personalità all’associazioni di idee, o ai ricordi. Ma scegliere/cambiare i colori di un arredamento interno e la loro combinazione, contribuisce non poco a definire anche il carattere soggettivo di una stanza.
Colori caldi e colori freddi
Alcuni colori danno un senso di calore evocando la luce solare o un tempo luminoso e sereno, altri invece inducono al rilassamento o alla sensazione di fresco e pulito.
Distinguiamo quindi tra colori caldi (giallo, rosso) e colori freddi (bianco, verde, blu, grigio), tenendo presenti alcuni accorgimenti.
In arredamento infatti possiamo sfruttare queste sensazioni di caldo e di freddo per correggere l’orientamento dei locali in maniera tale da modificare la percezione dello spazio definito.
In maniera molto semplice si possono utilizzare le tonalità calde per i locali a nord e quelle fredde per i locali esposti al sole.
Meglio quindi una tinta calda, luminosa e opaca per un ambiente esposto al Nord, una tinta pastello calda, delicata e opaca per un ambiente esposto ad Est, e quindi al sorgere del sole.
Per una camera esposta al Sud, e alla luce vivace che intensifica la percezione di volumi e colori, meglio evitare tinte forti, mentre quella esposta ad Ovest e alla calda luce del tramonto, è possibile temperare il colore attraverso l’inserimento di piccole superfici più fredde.
Colori intensi/ tenui
L’uso di colori intensi e molto forti si adatta ad ambienti rustici o molto particolari in grado di sopportare il carico di atmosfera che tali colori comportano.
Le tinte tenui invece si prestano alla maggior parte degli ambienti, poiché rendono luminosi e ariosi locali anche angusti e al contempo danno risalto ad ambienti importanti e molto particolari.
Se proprio non valute rinunciare ad una macchia di colore deciso, potete scegliere molte strade.
È sufficiente riservare ai colori più trasgressivi un’area delimitata della parete oppure scegliere un mobile o elementi facilmente rimuovibili, come i tessuti, i tappeti, le tende: possono essere rimossi e non impegnano definitivamente l’arredamento di una stanza.
Ricordate che attraverso il colore si creano correggono volumi, e che le diverse combinazioni si modificano a vicenda, stimolando la percezione in misura diversa a secondo del tipo di accostamento.
Due idee completamente diverse per arredare con il colore, prese dal sito di Cerim (http://www.cerim.it)