Settimana della moda milanese: tutti alla sfilata!

by Claudia 3 ottobre 2011 16.13

Una decina di giorni fa si è celebrato un evento particolarmente ghiotto.
Farei a meno di nominarla, ma visto che tra noi si nasconde anche qualche comune mortale (leggi: non maniaco di shopping e tendenze), ricordo che semplicemente a Milano si è tenuta la ragione di vita di migliaia di donne e uomini che svenderebbero la madre per respirare un po' di aria fashion e piglierebbero a mazzate la vicina per rubare un qualche cartellino simile ad un pass per riuscire ad imbucarsi ad una sfilata: la Settimana della Moda.

Bene. 
Io una madre ce l'ho ancora (ciao mamma, no che non ti svenderei, stai tranquilla!) e a quante pare non mi hanno messo dentro per lesioni multiple aggravate.
Ma. Ma.
Sono riuscita ad infilarmi ad una sfilata, sì!

Ora. Non è tanto per il quarto d'ora di corsa sui trampoli delle super top, strizzate dentro costumi da panico, ma ovvimente per tutto il contorno. Luci, colori, musica, gente che corre impazzita su e giù e mille stranezze.
Ecco dunque un paio di consigli/impressioni (si fa per ridere, eh!) dopo la mia prima sfilata da imbucata.

  • Cerca di arrivare in anticipo perchè altrimenti è la fine. Verrai travolto da folle vocianti e ingombranti (no, non è detto che settimana della moda significhi leggerezza, finezza, ed eleganza) che si butteranno a sedere in prima fila. Ti toccherà stare dietro e non vedrai una cippa.
  • Bada a come ti vesti, certo, ma niente paranoie. Puoi trovare di tutto, quindi tanto vale che tu scelga dall'armadio seguendo il tuo stile e se anche non credi di riuscire ad indossare il tacco 14 perchè hai in programma una giornata in giro per MIlano, non ti angosciare. Rischi di trovarti di fianco a gente con le scarpe da ginnastica o le infradito. E ho detto tutto.
  • Preparati a sentirti grassa. Anche se porti una 44. Anche se indossi una 42. Anche se sei praticamente anoressica e incolli direttamente gli abiti sulle ossa della tua taglia 40. Quegli esseri capelluti che corrono sulla passerella paiono aver ingoiato un paio di appendini e nient'altro: magre magre e appuntite. Anzi. Rettifico. Preparati a sentirti bene con le tue curve e soprattutto a sentirti a posto con la coscienza se dovessi uscire azzannando una pizzetta o una pastina al cioccolato: ci sono già loro che soffrono, perché dovresti farlo anche tu?
  • A proposito di mangiare: presta sempre attenzione. Possono capitare buffet, tavoli imbanditi, bottiglie e pasticcini in ogni angolo. Tenendo libere le mani, sgomitando con eleganza, un minimo di dignità e l'immancabile tovagliolino di carta, potrai pranzare/cenare senza troppi problemi.
  • Mentre soddisfatta noti le smagliature delle modelle (ti ho vista!), dai un occhio anche al trucco, ai capelli, alle espressioni del viso: ci vedrai le sicurezze e le incertezze delle donne di tutti i giorni. Ci sono super top che sembrano nate su quei tacchi, che si portano in giro veri e propri mattoni sotto la suola ondulando sinuosamente. E vanno via talmente bene che sembrano quasi sparire,lasciando il meritato posto ai vestiti. Ci sono altre che invece ti verrebbe voglia di salire in pedana, prendere per mano e far scendere, per poi rimproverarle bonariamente perché hanno rubato le scarpe alla mamma (poi io voglio vederla, la loro mamma, con sandalo 20 cm e plateau gigante...).

Unico appunto sui vestiti (questo se non si era capito NON è un post sulla sfilata) è un accenno al gipsy style.
Voi non avete idea della quantità di fiori e colori che vedremo la prossima estate. Cose coloratissime che però non risultano pacchiane grazie ad un'accurata scelta degli accostamenti. Tinte forti per chi ama osare, ma anche nuance delicate che vanno dal verde al nocciola e all'oro.
Io poi mi sono innamorata di un’altra novità, l’ecopelle, e del color vinaccia, che secondo me dona a bionde e brune, chiare e scure. Donne zingare colorata, leggere, romantiche e multietniche.

Quindi: guardati intorno, chiacchiera, sorridi e goditi ogni attimo della sfilata. Dura pochissimo ed è quasi impossibile riuscire a imbucarsi per due volte di fila.
Oddio. Se poi sai come si fa, scrivimi che andiamo insieme!!!

 

 

Seguici

Archivio

Calendario

<<  settembre 2014  >>
lumamegivesado
25262728293031
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293012345

Tag cloud