Moda milanese di inizio autunno

by Claudia 10 ottobre 2011 12.18

Girando per Milano prima e dopo la sfilata (da imbucata, ricordo), mi sono goduta una giornata di sole in giro per Milano. Mi è così capitato di imbattermi nei look di inizio autunno milanese, con vari accenni alle tendenze della nuova stagione. Ecco allora un paio di appunti, giusto per gradire.

- A costo di sembrare scampati a un nubifragio o reduci da un grosso problema alle tubature in casa, è il momento di piegare il fondo dei vostri pantaloni. Sia chiaro, non di quelli a zampa di elefante, che poi rischiate di incastrarvi o di appendervi da qualche parte, ma solo di quelli skinny.
La parola d'ordine pare: voglio vederti il calzino. Quindi mi raccomando, date un occhio anche a quello prima di uscire e (un appunto per le donne), controllate anche il polpaccio. A quanto pare vedremo diversi pantaloni a lunghezza "acqua in casa", d'obbligo quindi un polpaccio snello e depilato. Non mi fate dire altro.

Io continuo a non capire perché agli uomini eliminino un paio di cm per fare il risvolto mentre per la donna invece quei due cm siano la sola cosa con cui si è coperta il sedere quest'estate, grazie agli shorts. Un mistero, eh??

- Sotto il risvolto, via alla scarpa colorata. Continua la moda del mocassino, per uomo ma anche per donna. Onestamente ho qualche difficoltà a pronunciarmi sull'argomento. Facciamo che i piedi sono vostri e potete "mocassinare" quanto vi pare. È il momento giusto.

- Uomini, compratevi una borsa, un borsellino, una valigetta, una tracolla. Insomma, qualunque cosa (al momento mi sento di escludere solo il marsupio) da infilarvi su una spalla o da tenere in mano per darvi un contegno.
Saranno contente le vostre morose/fidanzate/mogli/amanti/sorelle/mamme che da anni si slogano la spalla portando maxi bag in cui infilano ogni genere di prodotto di prima, seconda e anche terza necessità (non si sa mai) e poi finiscono a dover cercare un angolo per il vostro portafoglio o le chiavi della macchina. E tu trovale lì in mezzo.

Invece così anche gli ometti avranno un comodo contenitore per fazzoletti, ombrello, portafoglio, portachiavi, occhiali da sole. E poi dimenticheranno tutto a casa, come al solito.
E per ora è tutto, credo oggi finirò a girare per casa con il pigiama: a volte la comodità è la cosa più fashion che si possa desiderare!

Settimana della moda milanese: tutti alla sfilata!

by Claudia 3 ottobre 2011 16.13

Una decina di giorni fa si è celebrato un evento particolarmente ghiotto.
Farei a meno di nominarla, ma visto che tra noi si nasconde anche qualche comune mortale (leggi: non maniaco di shopping e tendenze), ricordo che semplicemente a Milano si è tenuta la ragione di vita di migliaia di donne e uomini che svenderebbero la madre per respirare un po' di aria fashion e piglierebbero a mazzate la vicina per rubare un qualche cartellino simile ad un pass per riuscire ad imbucarsi ad una sfilata: la Settimana della Moda.

Bene. 
Io una madre ce l'ho ancora (ciao mamma, no che non ti svenderei, stai tranquilla!) e a quante pare non mi hanno messo dentro per lesioni multiple aggravate.
Ma. Ma.
Sono riuscita ad infilarmi ad una sfilata, sì!

Ora. Non è tanto per il quarto d'ora di corsa sui trampoli delle super top, strizzate dentro costumi da panico, ma ovvimente per tutto il contorno. Luci, colori, musica, gente che corre impazzita su e giù e mille stranezze.
Ecco dunque un paio di consigli/impressioni (si fa per ridere, eh!) dopo la mia prima sfilata da imbucata.

  • Cerca di arrivare in anticipo perchè altrimenti è la fine. Verrai travolto da folle vocianti e ingombranti (no, non è detto che settimana della moda significhi leggerezza, finezza, ed eleganza) che si butteranno a sedere in prima fila. Ti toccherà stare dietro e non vedrai una cippa.
  • Bada a come ti vesti, certo, ma niente paranoie. Puoi trovare di tutto, quindi tanto vale che tu scelga dall'armadio seguendo il tuo stile e se anche non credi di riuscire ad indossare il tacco 14 perchè hai in programma una giornata in giro per MIlano, non ti angosciare. Rischi di trovarti di fianco a gente con le scarpe da ginnastica o le infradito. E ho detto tutto.
  • Preparati a sentirti grassa. Anche se porti una 44. Anche se indossi una 42. Anche se sei praticamente anoressica e incolli direttamente gli abiti sulle ossa della tua taglia 40. Quegli esseri capelluti che corrono sulla passerella paiono aver ingoiato un paio di appendini e nient'altro: magre magre e appuntite. Anzi. Rettifico. Preparati a sentirti bene con le tue curve e soprattutto a sentirti a posto con la coscienza se dovessi uscire azzannando una pizzetta o una pastina al cioccolato: ci sono già loro che soffrono, perché dovresti farlo anche tu?
  • A proposito di mangiare: presta sempre attenzione. Possono capitare buffet, tavoli imbanditi, bottiglie e pasticcini in ogni angolo. Tenendo libere le mani, sgomitando con eleganza, un minimo di dignità e l'immancabile tovagliolino di carta, potrai pranzare/cenare senza troppi problemi.
  • Mentre soddisfatta noti le smagliature delle modelle (ti ho vista!), dai un occhio anche al trucco, ai capelli, alle espressioni del viso: ci vedrai le sicurezze e le incertezze delle donne di tutti i giorni. Ci sono super top che sembrano nate su quei tacchi, che si portano in giro veri e propri mattoni sotto la suola ondulando sinuosamente. E vanno via talmente bene che sembrano quasi sparire,lasciando il meritato posto ai vestiti. Ci sono altre che invece ti verrebbe voglia di salire in pedana, prendere per mano e far scendere, per poi rimproverarle bonariamente perché hanno rubato le scarpe alla mamma (poi io voglio vederla, la loro mamma, con sandalo 20 cm e plateau gigante...).

Unico appunto sui vestiti (questo se non si era capito NON è un post sulla sfilata) è un accenno al gipsy style.
Voi non avete idea della quantità di fiori e colori che vedremo la prossima estate. Cose coloratissime che però non risultano pacchiane grazie ad un'accurata scelta degli accostamenti. Tinte forti per chi ama osare, ma anche nuance delicate che vanno dal verde al nocciola e all'oro.
Io poi mi sono innamorata di un’altra novità, l’ecopelle, e del color vinaccia, che secondo me dona a bionde e brune, chiare e scure. Donne zingare colorata, leggere, romantiche e multietniche.

Quindi: guardati intorno, chiacchiera, sorridi e goditi ogni attimo della sfilata. Dura pochissimo ed è quasi impossibile riuscire a imbucarsi per due volte di fila.
Oddio. Se poi sai come si fa, scrivimi che andiamo insieme!!!

 

 

Costumi da bagno fashion per le tue vacanze autunnali

by Claudia 16 settembre 2011 11.58

Questo post è dedicato alla mia migliore amica e a chi come lei (beate voi) deve ancora andare in vacanza.

Per quelle che stanno iniziando a pensare alla valigia da fare e che all'improvviso si rendono conto che è il caso di liberarsi finalmente di qualche vecchio costume da bagno per comprare qualcosa di veramente modaiolo, femminile, unico, e in linea con le tendenze mare 2011. Per chi come lei durante l'estate ha lavorato o studiato e solo ora si trova a fare i conti con la moda estate 2011, ecco un breve ripasso delle caratteristiche dei costumi da bagno più fashion, per godervi le vostre meritate vacanze mantendendo lo stile.

Forme. Potete sbizzarrirvi. Dominano i bikini a triangolo e a fascia coordinati con slip mini e laccetti sui fianchi, ma anche perizoma e culotte. Come abbiamo gia visto per il 2010, guadagna perà rapidamente terreno il costume intero, rivisitato con forme più audaci e tagli particolari. Novità di quest’anno è infatti il trikini, più giovane, sensuale e femminile, che con oblò e fasce, copre alcune parti del corpo e ne scopre altre.

Colori e materiali. Se per le forme non c’è una vera e propria regola da seguire, maggiore incisività la vediamo nel colore: color block e colori sgargianti a tinte decise (blu, giallo, verde, rosso, rosa, fucsia), stampe animalier e floreali, fantasie a righe, geometriche, ma anche pailettes, strass e fibbie gioiello.

- Accompagnate il costume da bagno con un pareo e soprattutto con il caftano, il mast have di stagione. Mai come quest’anno sono accessori indispensabili alla vita da spiaggia. Perfetti anche per un aperitivo serale o una gita in barca, avrete tutto sotto mano senza necessità di cambiarvi e farete un figurone.

- Ora che siamo alla fine dell’estate, fate un salto nei negozi: potreste trovare ancora dei costumi in saldo.  In caso non siate particolarmente fortunate, ricordatevi dell’opportunità di e-commerce ed e-boutique. Le più importanti linee di intimo / lingerie e costumi di bagno stanno infatti offrendo ai loro clienti la possibilità di comprare i prodotti online. I tempi di attesa sono minimi, spesso trovate prezzi scontati e pure qualche consiglio su come portarli.

È insomma una donna particolarmente femminile quella di quest’estate 2011, dalla silhouette valorizzata e resa terribilmente cool grazie alle tantissime scelte cromatiche e alle forme che coprono i punti deboli e lasciano scoperti invece le parti del corpo su cui ognuna di noi vuole puntare: più che costumi da bagno, veri e propri capi fashion.

A questo punto non vi resta che correre in negozio o fare un giro su internet. E buone vacanze!! 

     

Vanity Size: la taglia che ti fa sembrare più magra

by Claudia 29 luglio 2011 17.42

Che fossimo parte della società dell’immagine ormai è chiaro, ma che addirittura fosse in atto un complotto mondiale per farci credere di essere più magre di quanto siamo in realtà, beh questo ancora non lo sapevo.

Cosa è successo? Dagli anni ’70 ad oggi le le misure degli italiani si sono fatte sempre più generose: il girovita si allarga, i fianchi si fanno più larghi, ma per non farci pesare la cosa ecco che la moda si adegua e chiude un occhio. Così quella che fino a trent’anni fa era una 44 oggi è una 42, regalando grossi sorrisi a noi donne, mentre i signori riescono ad entrare nella molto ambita 48 senza essersela veramente guadagnata.

Si chiama vanity size perché fa leva appunto sulla nostra vanità, ci da l’illusione di essere in forma nonostante una vita sempre più sedentaria e di poter continuare a spendere soldi per vestirci, permettendo così ai negozi di non perderci in guadagni.
A quanto pare però la pacchia è finita. Dal prossimo ottobre, per cinque mesi, verranno censiti più di 40mila italiani, radiografati a puntino per arrivare a fornirci le reali misure delle silhouette “made in Italy”.
In questa occasione verranno definite anche le nuove etichette che decolleranno nel 2013, con le misure della conformazione che cercheranno di rispecchiare sempre di più le esigenze degli italiani, quelli veri.

Ma fino ad allora ogni nostro tour nei negozi  è un po’ un terno al lotto. In un negozio portiamo la 42, in un altro la 44, quando nel terzo ci fanno provare una 46 vorremmo tirare una scarpa in testa alla commessa. In realtà la situazione cambia a seconda del marchio e non possiamo fare altro che rassegnarci a provare, oppure provare ad informarci prima. Per esempio, come aiutarsi per determinare la taglia del costume da bagno? E per la taglia e coppa del reggiseno?

Vietato muoversi senza caftano

by Claudia 5 luglio 2011 18.37

Ferme tutte.
Avete ALMENO un caftano nell’armadio, vero?? Come no!! Presto, correte a rimediare!

Come voi tutte fashionist sapete, ogni estate si porta con se qualche capo impossibile da lasciare nei negozi. E da un paio d’anni a questa parte (ecco perché se ancora non siete in regola c’è proprio qualcosa che non va), il must-have è lui, il caftano. [segue]...

Il ritorno chic della paglia.

by Claudia 29 giugno 2011 14.24

Non è passato molto tempo da quando le nostre nonne andavano a lavorare in campagna con cappellone e borsa di paglia.
Ma la moda è così, lo sapete anche voi. Tutto si recicla e si rinventa, poco o nulla si crea davvero.

Che sia rafia, paglia appunto, o vimini, canvas o corda, l’estate 2011 pare proprio ci voglia tutte in giro come le mondine di una volta. Mondine chic, ci mancherebbe! Almeno abbiamo un po’ di varietà.
Ne ho viste in giro di grandi (ragazze, ok la borsa grossa. Ma se sembra che stiate trasportando un cadavere forse c’è qualcosa che non va!) e semplici, lineari, monocolore.
Ma le mie preferite sono ovviamente quelle più piccole, arricchite da lavorazioni a mano, paiette e perline, fiori…

Il consiglio? Tanto vi piacciono accessori di questo tipo, tanto dovrete evitare di mischiarle ad abbigliamenti troppo colorati. Insomma, deve l’essere l’Elemento in più, non la borsa di Arlecchino! 

 

 

1. Ralph Lauren Collection | 2. Dior | 3. Gherardini | 4. Braccialini 5. Salvatore Ferragamo | 6. Furla | 7. Momaboma | 8. Timberland | 9. Fendi

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